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Le ultime tendenze high-tech e web da non perdere nel 2024

L’anno 2024 ha ridistribuito le carte del settore tecnologico, meno per l’apparizione di tecnologie radicalmente nuove che per l’entrata in vigore di quadri normativi…

Femme utilisant un smartphone pliable dans un bureau moderne, illustrant les tendances high-tech 2024
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L’anno 2024 ha ridistribuito le carte del settore tecnologico, meno per l’emergere di tecnologie radicalmente nuove che per l’entrata in vigore di quadri normativi che modificano concretamente le pratiche delle aziende e degli sviluppatori web. Tra l’AI Act europeo, la fine programmata dei cookie di terze parti su Chrome e il dispiegamento del Digital Services Act, le tendenze high-tech del 2024 si leggono tanto nei testi di legge quanto nei laboratori di ricerca.

AI Act e Digital Services Act: il quadro normativo che ridefinisce il web europeo

La maggior parte dei bilanci tecnologici del 2024 elenca innovazioni senza menzionare il contesto giuridico che condiziona il loro dispiegamento. È proprio qui che si gioca una parte decisiva per le aziende del digitale.

Il Digital Services Act è diventato pienamente applicabile il 17 febbraio 2024 per la maggior parte dei servizi online nell’Unione europea. Le piattaforme devono ora integrare meccanismi di segnalazione dei contenuti illeciti, motivare alcune decisioni di moderazione e rafforzare la trasparenza sulla pubblicità mirata e sui sistemi di raccomandazione. Le piattaforme molto grandi sono inoltre soggette a obblighi di valutazione dei rischi sistemici.

Qualche mese dopo, l’AI Act è entrato in vigore il 1° agosto 2024, primo quadro giuridico generale dedicato specificamente all’intelligenza artificiale. Il suo approccio si basa su una classificazione per livelli di rischio: pratiche vietate, sistemi ad alto rischio, obblighi di trasparenza per alcuni sistemi generativi. Per gli sviluppatori che utilizzano modelli di IA nei loro prodotti, ciò significa audit, documentazione tecnica e nuove vincoli di conformità.

Questi due regolamenti combinati cambiano le regole del gioco per chiunque operi un servizio web in Europa, e per tutto sapere sul sito TechSnack basta seguire l’attualità normativa che si sta accelerando da quest’anno.

Uomo che indossa occhiali di realtà aumentata in un appartamento scandinavo, tendenze tecnologiche 2024

Cookie di terze parti su Chrome: una transizione tecnica con effetti concreti

Google Chrome ha iniziato a gennaio 2024 a limitare i cookie di terze parti per una prima coorte di utenti. Questo movimento, a lungo rinviato, trasforma le pratiche di tracciamento pubblicitario e di misurazione dell’audience.

Gli inserzionisti e gli editori web devono ripensare le loro strategie di raccolta dati. Le alternative si strutturano attorno a diverse approcci:

  • Le API Privacy Sandbox di Google (Topics, Attribution Reporting), che propongono un targeting per coorti di interessi senza identificativo individuale
  • Il rafforzamento dei dati first-party, raccolti direttamente dagli utenti tramite account, newsletter o programmi di fidelizzazione
  • Il ricorso al server-side tracking, che sposta la raccolta lato server per limitare la dipendenza dai cookie del browser

La scomparsa dei cookie di terze parti non è più una promessa di privacy ma una transizione operativa. Le agenzie pubblicitarie che non hanno anticipato questo cambiamento stanno già perdendo in precisione di targeting. I feedback sul campo divergono su questo punto: alcuni editori segnalano una diminuzione dei ricavi pubblicitari, altri affermano che i dati first-party compensano ampiamente la perdita di granularità.

IA generativa in produzione: da agenti a assistenti di sviluppo

L’intelligenza artificiale generativa ha lasciato lo stadio della dimostrazione per entrare nelle catene di produzione software. La traiettoria delle IA generative le porta a non produrre più solo testi o immagini, ma a compiere azioni concrete in ambienti professionali.

Due assi si distinguono. Il primo riguarda gli agenti IA capaci di svolgere compiti in modo autonomo, interrogando database, attivando azioni o coordinando più strumenti. Il secondo riguarda i sistemi di IA dedicati all’ingegneria software, che generano, testano e correggono codice.

I dati disponibili non permettono ancora di concludere sui guadagni di produttività reali di questi strumenti in ambiente di produzione. I benchmark degli editori differiscono sensibilmente dai feedback dei team tecnici in condizioni reali. Tuttavia, l’adozione progredisce: le aziende integrano questi assistenti nei loro flussi di lavoro di sviluppo, redazione e supporto clienti.

Sicurezza IoT e edge computing

La sicurezza degli oggetti connessi (IoT) rimane una questione a breve termine. La moltiplicazione dei sensori e terminali in periferia di rete crea superfici di attacco che le architetture di cybersicurezza classiche faticano a coprire. L’intelligenza decentralizzata all’edge (edge computing) consente di elaborare i dati il più vicino possibile alla loro fonte, ma solleva questioni di governance e aggiornamento dei modelli dispiegati.

Due professionisti che analizzano un cruscotto web su uno schermo curvo in uno spazio di coworking, tendenze digitali 2024

Concentrazione del mercato tech e sfide competitive dell’IA

Oltre alle innovazioni di prodotto, il 2024 ha messo in luce le dinamiche di concentrazione attorno all’IA. Le autorità di concorrenza europee e britanniche stanno esaminando sempre più gli investimenti massicci dei giganti tecnologici nelle start-up di IA generativa.

I partenariati tra grandi piattaforme e laboratori di IA sollevano nuove questioni antitrust. I regolatori stanno esaminando se questi accordi, spesso strutturati come investimenti minoritari o licenze esclusive, non creino dipendenze strutturali nel mercato dei modelli di fondazione.

Per le aziende di medie dimensioni, questa concentrazione ha effetti diretti: il costo di accesso ai modelli più performanti aumenta e la dipendenza da pochi fornitori cloud si accentua. La scelta di un fornitore di infrastruttura IA diventa un arbitraggio strategico tanto quanto tecnico.

Web e tecnologie nel 2024: ciò che cambia realmente le regole del gioco

Le tendenze high-tech del 2024 si caratterizzano per un disallineamento tra il discorso mediatico, incentrato sulle dimostrazioni spettacolari dell’IA generativa, e le trasformazioni di fondo. Il DSA e l’AI Act impongono vincoli operativi concreti. La fine dei cookie di terze parti ristruttura l’economia della pubblicità online. Gli agenti IA iniziano a modificare i flussi di lavoro, con risultati ancora disomogenei a seconda dei settori.

Il filo conduttore di quest’anno non è una tecnologia unica ma un cambiamento verso un inquadramento strutturale del digitale, dove ogni innovazione deve confrontarsi con un ambiente normativo più esigente. Le aziende che riescono a ritagliarsi uno spazio sono quelle che integrano questi vincoli fin dalla fase di progettazione, piuttosto che trattarli come ostacoli amministrativi.

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